Un viaggio all’interno del processo creativo che ha dato forma alle nuove collezioni FIAM presentate in occasione della Milano Design Week 2026.
Con FIAM Design Journey 2026 – La forma dell’invisibile, FIAM presenta una nuova pubblicazione dedicata non soltanto ai prodotti, ma al percorso che ne ha accompagnato la genesi.
Il progetto prende avvio a Villa Miralfiore, a Pesaro, luogo d’incontro tra FIAM e i designer coinvolti nelle nuove collezioni. Qui intuizioni, schizzi e riflessioni iniziali diventano il punto di partenza di un racconto che segue il passaggio dall’idea alla materia, mettendo in luce il dialogo tra visione progettuale, ricerca sul vetro, tecnologia e savoir-faire artigianale.
Il Design Journey attraversa le otto nuove collezioni presentate nel 2026: Ogiva di Francesca Lanzavecchia, Trivium di Meneghello Paolelli, Brenta di Simone Bonanni, Still di Controvento, Istante di Gupica, Asteroids di Arik Levy, Segesta Bar di Studio Klass e Onair di Ceriani Szostak. Disegni, concept, dettagli materici e immagini raccontano l’identità di ogni progetto e il processo che ne ha guidato lo sviluppo.
Il vetro resta il filo conduttore del racconto: una materia capace di trasformarsi, catturare la luce e costruire nuove relazioni con lo spazio. Accanto ad esso, legno, marmo, metallo e tessuti ampliano il vocabolario progettuale delle nuove collezioni, dando forma a tavoli, sedute, specchi, tavolini e complementi in cui materia e ricerca dialogano continuamente.
FIAM Design Journey 2026 è quindi più di un catalogo: è il racconto di come un’intuizione diventa progetto, materia e infine spazio.
