Una famiglia di tavoli in tensione tra massa e trasparenza, tra luce e gravità.
Ogiva nasce da una riflessione sul dialogo tra materia e tensione, tra trasparenza e massa. Nel suo nome vive un archetipo architettonico antico, l’arco ogivale: una forma capace di trasformare la gravità in slancio. Ho voluto evocare la stessa energia in un sistema di tavoli che fosse insieme struttura e attraversamento, presenza e luce.