Nicola De Ponti

Nicola De Ponti, socio dello studio AstoriDePontiAssociati, è un affermato designer che ha progettato per FIAM il tavolino in vetro curvato Butterfly.

De Ponti nasce a Milano nel 1971. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano prosegue la sua formazione in un contesto più internazionale. Lavora in Italia con Flavio Albanese e in Spagna con Tusquets - Diaz y Asociados - seguendo interventi di largo respiro come la riconversione del complesso industriale Faema a Milano o l’auditorium di Las Palmas di Gran Canaria in Spagna.

Il suo ingresso in AstoriDePontiAssociati ha indirizzato l’attività verso nuove e consolidate collaborazioni. L’esperienza trentennale di Antonia Astori, unita alla freschezza dell’approccio progettuale di Nicola De Ponti, sono il perno di una professionalità più ampia e composita che conduce al rinnovamento e all’apertura verso le nuove generazioni.

Come socio dello studio AstoriDePontiAssociati, Nicola De Ponti progetta interni abitativi, negozi, allestimenti, stand fieristici, e si dedica con successo all’attività di designer che gli è valsa alcune segnalazioni nell’ADI Design Index.

Ha progettato e progetta per Driade, Tubes, Oluce, Laminam e FIAM ed ha affiancato alle attività di progettazione e di industrial design quella di art director di alcune aziende del settore del mobile, tra cui Mussi Italy e Valsecchi 1918.

Attratto dal dibattito sui temi della città e dell’abitare, ha insegnato presso il Politecnico di Milano e la Domus Academy, inoltre collabora con la testata OFARCH - Design Diffusion World - in qualità di critico dell’architettura.

Una carriera costellata di riconoscimenti

Il design unico di alcuni suoi prodotti gli ha permesso di ricevere più segnalazioni nell’ADI Design Index. In particolare:

  • Nel 2008 per il radiatore Milano progettato per Tubes;
  • Nel 2010 per la lampada Plateau disegnata per Oluce;
  • Nel 2012 per due prodotti, la libreria Edipo creata per Driade e la libreria Twin box realizzata per Valsecchi 1918.

Inoltre, il suo progetto sperimentale di architettura sostenibile “Green Frame House” per Abitare il tempo 2010, dopo essere stato selezionato in ADI Design Index 2011, è stato altresì incluso nel 2012 nella selezione della Consulta Regione Lombardia per il Premio Rassegna Lombarda di architettura under 40.