Il design allo specchio: due iconici specchi definiscono il design di un ambiente

Pubblicato il mar 08, 2022
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Lo specchio Caadre disegnato da Philippe Starck e lo specchio Pop disegnato da Marcel Wanders Studio sono entrati nell’immaginario collettivo dell’interior design in epoche diverse, imponendosi al generale apprezzamento del pubblico con due identità particolarmente marcate e due sguardi diversi nella relazione con l’ambiente circostante.

Il Caadre di Philippe Starck è uno specchio indubbiamente classico. Lanciato nel 1998, è tutt’ora uno dei prodotti più richiesti del catalogo FIAM. La sua ampia e limpida superficie si impone con leggerezza, adattandosi facilmente al contesto di ambienti anche molto diversi. È come se quella nicchia nell’ingresso, o quell’ampia parete del living signorile, o quella scalinata moderna, o quella camera dal gusto raffinato, non aspettassero altro che un Caadre per completarsi e generare stupore. Come fosse una porta che apre su uno spazio inaspettato e misterioso, tutto da esplorare.

Specchio Design Caadre by Philippe Starck

Della capacità di stupire e di portare il materiale vetro da una dimensione fisica ad uno stato emotivo, FIAM Italia ha fatto un’arte. Con Caadre per la prima volta la planarità della superficie specchiante incontra a contrasto la curvatura del vetro della cornice retroargentata. Due superfici, entrambe riflettenti, ma con effetti diversi, contrastanti ed armonici al contempo. Questa molteplicità di riflessi e rimandi, che su una superficie piana raccontano la realtà circostante, e sulla superficie curva la modificano, la interpretano e la scompongono è ben descritta dalle parole di Stark: “Narciso è forse caduto in acqua nell’intento di cercare questo misterioso specchio, incorniciato da vetri curvi, che riflettono la verità e la modificano al tempo stesso? Verità o menzogna?” È l’eterna ambiguità dello specchio: realtà o immaginazione, storia o fantasia, descrizione o interpretazione? Di tutto questo, in Caadre, resta lo stupore.

Lo specchio Pop disegnato da Marcel Wanders viene lanciato sul mercato da FIAM Italia quasi 20 anni dopo, nel 2017. Il vetro curvato, marchio di fabbrica di FIAM, è ora affiancato da nuove possibilità della materia, che la portano a nuove sensazioni estetiche. La fusione a gran fuoco crea dei pattern capaci di un effetto di moltiplicazione della luce. Una serialità che non è mai uguale a sé stessa, ma è cangiante: cambia col variare delle condizioni di luce. La cornice di Pop parte dal concetto caro a FIAM del “pensiero laterale del vetro”: il vetro è un materiale in origine liquido, che poi viene solidificato. La fusione riporta il vetro al suo stato liquido originario e gli fa assumere conformazioni inedite per un materiale solido. Marcel Wanders ha colto questa idea fondante associandole un nuovo contrasto: la suggestione di un mare di bolle che rende apparentemente soffice la rigidità della superficie vetrosa. Ne esce un effetto rifrangente che amplifica il respiro dell’ambiente circostante. Il riflesso, che è rimando, relazione, molteplicità, dilata così anche l’animo di chi osserva il mondo allo specchio.

Specchio Design Pop by Marcel Wanders

Due grandi specchi, due designer, due epoche diverse attraversate da tendenze e gusti diversi, eppure legate dallo stesso stupore. Lo stupore che il vetro regala quando ci ricordiamo della sua vera essenza: una liquidità che si cristallizza, una superficie che riflette ma che si lascia all’occorrenza anche attraversare dalla luce, un materiale che non assorbe, ma moltiplica i riflessi, donando parte della sua molteplice essenza, con generosità, all’ambiente d’intorno e a chi lo abita.

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