FIAM Italia al 60° Salone del Mobile di Milano: una storia che continua

Pubblicato il maggio 19, 2022
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Ci sono immagini, atmosfere, oggetti che segnano un’epoca, e raccontano lo spirito culturale che determina la cultura, l’arte il design di quella stessa epoca. Ripercorrendo la storia di FIAM Italia nei decenni, e incrociandone i percorsi con quelli del Salone del Mobile di Milano che giunge alla sua 60° edizione, si trovano alcune pietre miliari con le quali la visione di FIAM ha impresso il proprio segno nella evoluzione del design made in Italy.

Onda Pouf, ad esempio, all’inizio degli anni ‘70 è una prima assoluta. È stato il primo prodotto di FIAM Italia concepito dallo stesso fondatore Vittorio Livi. È stato il primo elemento di arredo in vetro curvato. È stato il primo esempio di come la materia vetro possa andare ben oltre la percezione comune e diventare “protagonista assente” di un ambiente.

Onda Pouf vetro curvato

L’eccezionalità della curvatura del vetro raggiunge la piena maturità negli anni ’80 con due icone che cambiano definitivamente la percezione della materia: la poltrona Ghost disegnata da Cini Boeri e il tavolo Ragno di Vittorio Livi.

Ghost

Ghost cambia il paradigma del vetro: da materiale fragile, rigido, tagliente acquisisce connotazioni di resistenza, morbidezza, e liquidità. Per FIAM Italia il vetro è materia liquida che si è solidificata, e in quanto liquida può assumere anche forme estreme. Ghost, la poltrona in vetro curvato, una trasparenza capace di sostenere una massa, realizzata da un’unica lastra plasmata dalla fusione ma anche dalla volontà di innovare, racconta tutta la rottura degli schemi che la cultura degli anni ’80 ha portato con sé. Il tavolo Ragno condivide con Ghost alcune caratteristiche fondamentali: l’essere ricavato da un pezzo unico, e la curvatura del vetro che plasma la lastra dal piano alle gambe del tavolo senza soluzione di continuità. Ragno anticipa inoltre alcune tendenze e sensibilità che diventeranno più evidenti e marcate nei decenni successivi: la sostenibilità ambientale, il life-cycle del prodotto, l’attenzione al riciclo dei materiali di scarto.

Tavolo Ragno

È invece degli anni ’90 lo specchio Caadre di Philippe Starck, figlio di un’epoca di cambiamento profondo in cui la realtà diventa molteplice, e anche lo specchio si curva. La magia che Caadre produce è tutta qui: un incontro fra la planarità dello specchio che riflette la realtà descritta, e la curvatura della superficie specchiante della cornice che riflette una realtà sognata. All’incrocio fra realtà e sogno, descrizione e interpretazione, concretezza e immaginazione si pone Caadre, lo specchio che fonde in sé quello che si vede e quello che si può immaginare.

La continua innovazione porta FIAM Italia a progettare e introdurre nelle case degli amanti del bello e del design elementi di arredo sempre più sorprendenti ed originali, ma anche a sviluppare tecnologie di produzione coerenti con la propria mission di modificare la percezione del vetro portando questo materiale alle sue estreme espressioni. Nasce così DV-GLASS® che reinventa di nuovo il vetro, portandolo a spessori mai visti. La lastra di vetro, extralight o colorata, viene ridotta in listelli che derivano anche da sfridi di lavorazione. Questi sono poi accoppiati e sottoposti a fusione ad alte temperature fino a ricavare una nuova lastra di derivazione con una texture mai uguale a se stessa e con elevati spessori che conferiscono al vetro caratteristiche meccaniche ed estetiche rivoluzionarie. L’idea che sottende il progetto DV-GLASS® è ovviamente anche quella di portare nella produzione dell’arredamento un approccio green ed ecosostenibile, valorizzando in maniera molto marcata anche i materiali di scarto, che da marginali diventano centrali nella definizione del design.

Negli anni più recenti, dopo un percorso di rinnovamento culturale focalizzato sulle potenzialità del vetro, FIAM Italia si è concentrata sul mettere in dialogo il vetro con altri materiali: la pietra, il legno, le stoffe. Da questo dialogo è nato il progetto MOOD, con lo sviluppo di atmosfere (i Mood, appunto) in cui elementi in vetro e nuovi materiali cooperano alla costruzione di ambienti, coerenti ed armonici. Dall’essenzialità del Mood Puro Deciso, all’animo decorativo del Mood Sofisticato Morbido, passando per il Mood Moderno nelle sue declinazioni Deciso e Morbido.

Nel corso dei decenni le varie edizioni del Salone del Mobile di Milano sono state per FIAM Italia l’occasione per lanciare e raccontare al mondo del design novità di prodotto e innovazioni tecnologiche, avanguardie di stile capaci di creare tendenze. Siamo certi che grazie alle rinnovate collaborazioni con Marcel Wanders studio, Patrick Norguet, Ludovica + Roberto Palomba, la 60° Edizione del Salone del Mobile non sarà da meno. Stay tuned!

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