Gerussi e Sartoris

Leandro Gerussi e Carlo Mariano Sartoris sono i designer di arredi che hanno progettato Mensole, la mensola in vetro curvato di FIAM.

Leandro Gerussi

Leandro Gerussi, responsabile dell’ufficio tecnico di Fiat Auto S.p.A. Torino dal 1968, si avvicina al mondo dell’arredo solo nel 1979 quando lascia il posto da responsabile per aprire un negozio di arredamento in una zona residenziale di Torino, “CARNABY proposte di architettura”.

Nel 1982 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino e inizia a occuparsi di design con il socio, l’architetto Carlo Sartoris.

Dal 1982 al 1986 la coppia Gerussi - Sartoris partecipa alla produzione di alcune delle più prestigiose aziende di arredamento contemporaneo e di illuminotecnica, progettando per: FIAM, Valenti, Italform, Ditras, Sotepp, Tarzia, Cordoba e sviluppando prototipi per professionisti e aziende emergenti.

Nel 1993 Gerussi chiude CARNABY e continua a occuparsi di arredamento e design.

Carlo Mariano Sartoris

Carlo Mariano Sartoris nasce a Torino nel 1954 e a 14 anni inizia a lavorare in ambito tipografico, attività che prosegue in concomitanza degli studi. Appassionato di meccanica prende confidenza con l’utilizzo di macchinari utensili, esperienza che si rivelerà proficua nella sua futura attività di designer. Si laurea in Architettura con il massimo dei voti nel 1981 e inizia a lavorare con alcuni negozi di arredamento della città.

Nel 1982 inizia a collaborare con Leandro Gerussi occupandosi di ambientazioni e di progettazione artistica per l’industria.

Durante la collaborazione con Gerussi nella progettazione di arredi di design, l’architetto Sartoris diversifica la creatività dedicandosi anche all’elaborazione tecnica di abbigliamenti sportivi dedicati allo sport motociclistico per migliorare la sicurezza di tute e caschi.

L’attività di designer di Sartoris si interrompe bruscamente nel 1986 in seguito a un incidente motociclistico che gli ha causato una lesione midollare. Dopo aver trascorso quasi due anni in ospedale, tenta di riprendere il lavoro pur essendo completamente paralizzato. In seguito ad alcune soddisfazioni parziali è costretto ad allontanarsi dalla progettazione. Dal 1994 si dedica alla scrittura pubblicando quattro romanzi di buon successo e prosegue in questa attività.