Chafik Gasmi

Chafik Gasmi è l’architetto DPLG e designer industriale che collabora con FIAM e che ha disegnato per l’azienda la lampada da terra in vetro fuso Loy-k.

Chafik Gasmi inizia la sua carriera nel 1987 progettando una casa ad Algeri e un hotel a Parigi, disegnando lui stesso anche l’arredamento. Grazie al successo riscosso dai mobili da lui ideati, nel 1990 decide di creare una sua casa editrice: l’Univers Intérieur.

Dopo aver collaborato e sfidato ogni pratica creativa e strategica di aziende di prestigio internazionale come Sephora e LVMH e tutti i suoi brand – Dior, Galliano, Kenzo, Dom Perignon, Guerlain, Givenchy, Ebel –, nel 2004 Chafik fonda lo CHAFIK.STUDIO. Ad alcuni dei brand citati che scelgono di diventare clienti del suo studio, si aggiungono anche Bulgari, Baccarat e altri per l’universo del lusso, investitori privati nel mondo alberghiero e delle spa, organismi istituzionali francesi ed esteri (la città di Desvres, il Ministero degli Affari Esteri e quello della Cultura algerini, il Museo d’Arte Moderna di Algeri).

Le principali collaborazioni del designer

Una delle prime collaborazioni importanti di Chafik Gasmi è quella con Moulin Galland (attuale Fermob) iniziata nel 1994. Per l’azienda reinventa la totalità del catalogo outdoor, tra cui la memorabile sedia Square.

Nel 1997 inizia la collaborazione tra il designer Chafik Gasmi e Sephora quando il fondatore dell’azienda Dominique Mandonnaud gli affida prima la direzione del progetto del megastore degli Champs-Elysées, poi gli offre la direzione artistica della marca nonché quella del concetto. Nei 7 anni seguenti Chafik partecipa alla crescita a livello mondiale di Sephora e nel 2001 riceve il Premio dell’Osservatore del Design per il concetto Sephora Blanc, una profumeria prospettiva e olistica dedicata al benessere.

Dal 2007 al 2009 Chafik assume la direzione artistica di Baccarat. Qui, perfeziona il suo concetto di luce e lavora a dei progetti onirici a metà strada tra visione e illusione. Per Baccarat realizza nel 2011 un lampadario in cristallo con un diametro di oltre 4 metri per illuminare il cuore dell’hotel di lusso Corinthia a Londra.

Il 2011, inoltre, segna l’inizio della collaborazione di Chafik con Lancôme che lo incarica di dirigere la creazione di una nuova identità di marca per gli spazi vendita di tutto il mondo. Gli ultimi stand della Maison Lancôme diretti da Chafik, sono installati nel 2014 a Parigi presso il Bon Marché e le Galeries Lafayette, in Cina e nel resto del mondo.

L’anno successivo Chafik e Lancôme decidono di creare un concetto di negozio basato su una nuova esperienza per il cliente per cui il designer riceve nel 2016 il Premio Janus del Design e l’Oscar per la Cosmetica. In seguito ai suoi successi con Lancôme, AKSAL, il più grande gruppo di distribuzione marocchino, gli chiede di creare e sviluppare un concetto di negozio innovativo. Il primo negozio di 3500 mq apre nella primavera del 2017 a Casablanca.

La collaborazione con Fendi Casa, invece, inizia nel 2012, per cui disegna elementi di arredamento e illuminazione di elevata qualità.

Nel 2015, Chafik progetta per dei clienti privati delle ville sulle rive del Mediterraneo e un resort dedicato all’iniziazione ai grandi vini della Borgogna per conto di una rinomata casa a Puligny Montrachet, la Olivier Leflaive. Rinnova, inoltre, la sua collaborazione con Hugues Chevalier in qualità di direttore artistico e designer d’arredamento e inizia una collaborazione con Val Saint Lambert, prestigiosa cristalleria belga, fornitore ufficiale di Sua Maestà Re del Belgio.

I premi e i riconoscimenti ricevuti da Chafik Gasmi

Chafik Gasmi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera. In particolare:

  • il Premio della Critica per l’insieme delle sue creazioni ricevuto nel 1992 dal Salone del Mobile di Parigi;
  • il Prix du Nombre d’Or ricevuto nel 1997 insieme al brand Moulin Galland e consacra la collaborazione tra un industriale e un designer;
  • nel 1997 il VIA - Valorizzazione dell’Innovazione nell’Arredamento - gli dedica una mostra personale;
  • sempre nel 1997, la sua sedia Ying disegnata per Hugues Chevalier viene scelta dall’Hotel Matignon (hotel per il quale si occuperà anche dell’arredamento dei saloni da ricevimento del Primo Ministro);
  • nel 2004 l’assemblea Nazionale Francese gli assegna il Premio al Talento del Successo dei Francesi venuti da lontano;
  • nel 2008 il Museo d’Arte Moderna di Algeri (MAMA) gli dedica un’esposizione personale al tempo stesso retrospettiva e prospettiva, caratteristica del suo universo.